Scuola di Specializzazione in Etologia e Benessere degli Animali di Interesse Zootecnico e degli Animali d’Affezione
Direttore: Prof.ssa Silvana MattielloLa Scuola di Specializzazione in Etologia e Benessere degli Animali di Interesse Zootecnico e degli Animali d’Affezione, attiva dall’anno accademico 1997/98, si prefigge alcuni obiettivi legati alla formazione di nuove figure professionali competenti nel campo del comportamento e del benessere, in grado di rispondere alle specifiche esigenze del settore.
ll titolo conseguito con la Scuola di Specializzazione viene riconosciuto dal Ministero della Sanità per l’accesso alle aree A (sanità animale) e C (igiene degli allevamenti) dei servizi veterinari. Gli attuali specialisti sono 77.
La Scuola ha la durata di tre anni e prevede un biennio comune ed un percorso differenziato in due indirizzi al terzo anno. Attualmente si sta svolgendo il terzo anno del quarto ciclo.
La Scuola prevede due indirizzi:
1) Animali di interesse zootecnico
2) Animali d’affezione
La Scuola rilascia il titolo di specialista in:
- Etologia applicata e benessere degli animali di interesse zootecnico
- Etologia applicata e benessere degli animali d’affezione
1) Indirizzo “Animali di interesse zootecnico”
Si è assistito negli ultimi anni nel mercato dei prodotti di origine animale ad un crescente interesse per la qualità, riferita non solo al prodotto finito ma anche ai relativi sistemi di produzione. In particolare, si è sempre più sviluppata la richiesta di una tipologia di allevamento rispettoso del benessere animale, come testimoniato anche dalle recenti direttive emanate dall’Unione Europea.
E’ pertanto di fondamentale importanza formare professionisti che dispongano di conoscenze aggiornate ed approfondite sulle esigenze etologiche degli animali al fine di migliorarne l’adattamento alle condizioni d’allevamento con un’ottimizzazione della loro attitudine produttiva. Per quanto riguarda gli animali di interesse zootecnico, le lezioni teoriche dell’intero ciclo della scuola di specializzazione permettono di approfondire le conoscenze dei vari aspetti del comportamento normale delle principali specie da reddito (sviluppo del comportamento, sistemi di comunicazione, modalità di apprendimento, comportamento sociale, riproduttivo, materno, alimentare, di riposo).
Vengono inoltre trattati i principali disturbi del comportamento e i possibili interventi per la loro prevenzione. Particolare attenzione viene posta alle relazioni tra stimoli stressanti, capacità adattative degli animali ed effetti sul benessere e sulle produzioni. Inoltre il terzo anno della scuola è dedicato alla valutazione del benessere degli animali da reddito in ogni fase dall’allevamento, durante il trasporto e alla macellazione tramite indicatori etologici, patologici, fisiologici e produttivi. Gli specializzandi effettuano valutazioni in allevamento utilizzando test e osservazioni comportamentali, e rilevando dati clinici e produttivi. Inoltre predispongono schede relative alle strutture e alla gestione degli animali nelle varie fasi di allevamento per le varie specie zootecniche prendendo in considerazione differenti possibili situazioni gestionali (allevamenti intensivi, semi-intensivi, semi-estensivi, estensivi).
2) Indirizzo “Animali d’affezione”
Le condizioni di stretto rapporto con l’uomo in cui vivono gli animali d’affezione hanno progressivamente condizionato lo sviluppo di una serie di problematiche relative al rapporto uomo-animale che sempre più frequentemente sfociano in disturbi comportamentali tanto da costituire la ‘malattia’ più diffusa (si calcola che il 60% delle eliminazioni dei cani sia attribuibile a disturbi comportamentali).
La terapia comportamentale richiede quindi la formazione di specialisti in grado di intervenire sulle determinanti endogene ed esogene dei comportamenti disturbati degli animali da compagnia e sulla possibilità di trattarli e prevenirli. Tra gli obiettivi della scuola vi è quello di promuovere lo studio dei meccanismi che regolano l’interazione tra l’uomo e gli animali incoraggiandone un’adeguata applicazione della didattica e nell’ambito della pet therapy.
Per quanto riguarda gli animali d’affezione, le lezioni teoriche dell’intero ciclo della scuola di specialità permettono di approfondire la conoscenza dei vari aspetti del comportamento normale del cane e del gatto (sviluppo del comportamento, sistemi di comunicazione, apprendimento, comportamento sociale, riproduttivo, materno, alimentare, di riposo). Vengono inoltre trattati i principali disturbi del comportamento (tra cui problemi correlati all’ansia, manifestazioni patologiche dell’aggressività, disturbi alimentari e dell’igiene) e i possibili interventi per la loro prevenzione e cura.Infine vengono esposte le tecniche di modificazione comportamentale, la cui conoscenza è indispensabile per poter attuare una terapia comportamentale efficace.
Il terzo anno prevede quasi esclusivamente l’attività didattica presso il Consultorio per i Problemi Comportamentali del Cane e del Gatto, nato proprio come supporto didattico alla Scuola di Specializzazione. Presso questa struttura, medici veterinari specializzati effettuano diagnosi e terapia dei disturbi comportamentali degli animali d’affezione e gli studenti della scuola di specializzazione hanno la possibilità di assistere e di partecipare attivamente alle visite comportamentali, oltre che di visionare criticamente sotto la guida di personale specializzato, tutte le visite effettuate presso il Consultorio e videoregistrate a scopo didattico e di ricerca.
Da dicembre 2008 il Consultorio ha avviato inoltre una stretta collaborazione con il Canile Sanitario della città di Milano, con lo scopo di effettuare una valutazione comportamentale dei cani presenti in canile (in particolare per quanto riguarda il comportamento aggressivo), colloqui pre-adozione con gli aspiranti proprietari di cani e visite, anche preventive, con i cani adottati. Queste attività sono affidate proprio agli specializzandi della scuola con la supervisione di un medico veterinario già specializzato.

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